Ciak si gira! (2) Mia e la zampina prensile!

Ciao A.micie,
qui non si tengono le zampe ferme! Dopo il primo “Ciak si gira! (1)” di secoli fa, eccoci con il secondo video – breve ma particolare – dove si vede una caratteristiche della MIA che la rende speciale… per noi è una gatta originale perché nel suo piccolo e per come riesce è simile ai dotati di mani prensili! Sovente la vediamo zampettare per casa con la zampina sinistra alzata con dentro qualcosa… ormai è sicuro, è gatta mancina! Se trova una piccola cosa in giro, lei la acchiappa e ce la porta. Oppure riduce la loro copertina tutta aggrovigliata e ammassata, a vederla pensi che l’han ridotta così delle mani, mica delle zampe! E poi le due ragazze hanno due ciotoline vicine, in una l’acqua, nell’altra i croccantini e sovente nell’acqua ci ritroviamo i croccantini che vanno alla deriva! Chi mai sarà stata? Non sono ancora riuscita a farle video mentre lo fa, ma è MIA che li prende con la zampa da una e li affoga nell’altra! Sono convinta che si diverte a farlo o si diverte a vedere me che devo continuamente cambiare l’acqua visto che prende odore con quei così dentro. Dite che dovrei mettere le ciotole distanti? Ho già provato, lo fa lo stesso… Ma si faccia pure, a vederla mi fa ridere e soprattutto è lei che mi regala tenerezza quando le sue zampine me le allunga al viso per fare le carezze… o mentre accarezzo Magò capita a volte che anche lei le passa la zampa sulla testa… più speciale di così! Già, tra carezze di Mia e fusa di Magò, sono proprio una mamy fortunata, grazie ragazze.
MIA: prego mamy, è un piacere appallottolare coperta e affogare croccantini per te… ma guarda che Magò non fa fusa, lei russa!
MAGO’: ma senti questa… invece di dire cavolate e stare con le zampe in zampa, lisciami la coperta, chiama la mamy a cambiare l’acqua e portati via quel moscone morto che mi fa proprio schifo vicino al cibo…
MIA: ohhh a bellaaa non siamo mica le tue badanti!! però mmm il moscone mi tenta, si dai lo porto a mamy!


Il nostro channel MagoAndMia

NewPage – Dialoghi Felini a Tre voci

Ciao A.micie,
cambio di argomento! Dalle vostre parti che tempo fa? Qui sotto la Mole piove in continuazione e le temperature non sono proprio da Maggio!! Sulle montagne ieri davano addirittura neve e poi si passerà al caldo torrido, come ad aprile che abbiamo avuto 25 gradi di colpo… ormai va così oltre alla gente anche il tempo è sempre più fuori di testa! E parlando di fuori di testa, eccomi anche io 😀 ad annunciare che è stata creata la pagina con l’elenco delle nostre chiacchiere feline… visto che pare piacciano e fan ridere si è deciso di dedicargli una pagina… per chi vuole vederla trova la voce nel menu a destra oppure clicchi qui sul suo titolo Dialoghi Felini a Tre voci.
Grazie a tuttiiiii dalla mamy & ragazze!

MIA: evviva finalmente riparla di noi, non se ne poteva più con sta Giornata Idaho… sono quasi convinta che se prende un altro gatto lo chiama Idaho!! oddio no devo già sopportare te, un’altro non potrei.
MAGO’: ma daiii sono cose serie, si tratta di Diritti Umani, bisogna essere a favore delle uguaglianze e contro le discriminazioni… cioè però capiamoci io non sarò mai uguale a te o ad un cane, questo che sia chiaro.
MIA: vero, tu sei già uguale ad un topo come colore! Comunque anche io non faccio differenze, per me sono tutti uguali… il tonno, il merluzzo, il salmone, la trota… certo ammetto che prediligo il branzino, ma comunque non discrimino gli altri pesci!
MAGO’: mmm ha capito come il solito tutto, tu non fai differenze nel piatto! L’argomento è ben altro…
MIA: eh allora? il cibo è un Diritto Umano no??? non parlavi di diritti?
MAGO’: va be lasciamo stare che è più sano. Piuttosto vedo che hai sentito che le temperature si sono abbassate, ti sei sotterrata sotto il piumone… ah ma vero tu sei quella che lascia fuori solo le zampe tutto l’anno… io invece ci sto sopra non sono esagerata come te!
MIA: eccerto lo dice anche la farmacia che fa freddo e se lo dicono loro… comunque diciamo le cose come stanno, TU eri fuori quando ha fatto la foto, ora che stiamo parlando a me sembra che ti sei sotterrata anche tu, anzi spostati più in là che non respiro!
MAGO’: potevi anche evitare di dire dove sono, che pettegola!

La tovaglia elettrostatica…

Non so voi ma io lo ammetto, certe volte quando tiro fuori una cosa nuova mi balza il pensiero “speriamo non piaccia troppo alle micie”, giusto per risparmiare qualche chilometro di rotolo adesivo, sapete quelli che dovrebbero togliere gli adorati pelucchi che sanno così ben distribuire ovunque… rotoli che regolarmente non sono del tutto efficaci! Con questo GUAI A CHI ME LE TOCCA compresi tutti i loro peli… ehm cioè no, quelli che rilasciano ve li regaliamo tanto non ci servono più!
E’ da dicembre che tra me e sorella dilaga la cupcake mania (post), a lei la mania ha oltrepassato i confini del farli+mangiarli, se trova qualcosa in tema, zac me lo regala…  l’ultimo è una tovaglia che le ho ricambiato con le presine in tema, non vi dico la sua felicità… e qui chiudo la parentesi delle sorellecupstordite.
La tovaglia la doveva trovare anche particolare, di quelle moderne che se le macchi ci passi la spugnetta e via la macchia. Non è una cerata, è un tessuto lavabile… insomma un bell’acrilicone che solo a guardarlo è elettrostatico, be non so come sono le altre in commercio, questa è così!
Avete idea una cosa elettrostatica cosa fa con dei pelucchi vaganti? Se li acchiappa al volo, agguanta, appiccica così bene che Santo rotolo ha da sudare, me compresa. La macchia sarà pure facile a togliersi ma il pelucchio capperi come se lo tiene stretto… e se poi alle pelose in oggetto ci piace pure strusciarsi sopra, lei si trasforma in una moquette a pelo lungo che avercela sulla tavola non è proprio il massimo… ok un po’ sto esagerando ma sono rimasta sbalordita, direi che funziona meglio del rotolo! La teniamo lo stesso? Mmm è una decisione ardua…

Mia: evvivaaaa la tovaglia nuovaaaa, appena messa ci siamo già sopra!
Magò: ma non hai sentito che la vuole togliere? attira troppo i tuoi peli.
Mia: eh perché i tuoi non li attiva vero? Ha parlato la gatta depilata…
Magò: io mi sono educatamente appoggiata sopra, tu invece ti sei già strusciata cento volte… tra un po’ sarà pure bella stirata! Comunque devo ammettere che ti calzano a pennello le decorazioni, hai la forma di un cupcake ripieno!
Mia: guarda che bei canini che ho… ora prova a ridirlo!!

Code… in coda!

Ovvero IN CODA ALLA MENSA
Magò: uff la solita lenta… hai fatto, ti muovi?

Mia: a far che?
Magò: a finire così tocca a me!
Mia: a finire che?
Magò: ma sei suonata? A finire di mangiare e vedi di non scofanarti tutto come il solito.
Mia: scofanare che? io osservo, annuso, ispeziono e casomai assaggio e gusto… non scofano.
Magò: se se come no… si vede dalla pancia che sei assaggiatrice, quella che appena la ciotola si riempie si fionda.
Mia: be tanto tu sei la paziente, la calma… quindi aspetta pure e se scofano non ti lamentare, lo faccio per darti ragione!

HELP… micia con (presunta) allergia alimentare!

Aggiornamento 29 marzo ore 10.00
Drinnn drinnnn
“Chi è?”….”la veterinaria”.
MAGO’: capperi Miaaaa scappaaa è venuta per teeee!
Dai non fare gli occhi così terrorizzati, mica ti spiuma!
Visto che portare la montagna (Mia) da Maometto non è possibile, Maometto (doct) è stata così gentile da venire lei. Sentendo che non è ancora guarita, doct ha deciso di fare iniezione cortisone a lungo rilascio (una cosa così), andare avanti con l’altro non era sano. Era dispiaciuta perché il cortisone preferisce evitarlo, forse questo è meno deleterio dell’altro. La mamy si è messa in pace perché almeno l’ha visitata di persona e non su delle foto! Dopo attente operazioni per evitare che Mia sfoderasse tutto il suo Io selvatico, sono riuscite a fare puntura. La fedele doct rimane dell’idea che “mangia già cibo specifico è difficile che sia lui il motivo, magari è un fattore ambientale o stagionale“. Ok capito abbiamo solo da augurarci che passi, che la ricaduta avvenga tra un secolo e nel mentre abbiamo preso i croccantini nuovi, ci piacciono… bisogna iniziare integrandoli con il cibo di prima, se non migliora togliere il vecchio. Si, questo la mamy l’aveva capito! Prove, prove, proviamo e proveremo anche le proposte che abbiamo ricevuto dalle A.micie che ringraziamo per la solidarietà… che stiano bene anche i vostri mici!
E GRAZIE DOCT, donna ammirevole con il suo amore e rispetto per gli animali e la tanta pazienza e disponibilità con noi… sempre identica in tanti anni passati. Come ci hai chiesto, si dopo Pasqua ti daremo notizie.

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Scritto il 28 marzo
Ciao A.micie,
sono MAGO’… qui la situazione è grigia… tra la mamy e Mia non si capisce chi sia più disperata.
Il resoconto di questi giorni: Mia il 18 marzo ha iniziato a grattarsi ferocemente la capoccia… le ha messo subito il collare di Elisabetta ma inutili i tentativi di farla entrare nel trasportino (eccessivi graffi-morsi assassini), così dalla veterinaria ha potuto portare solo le fotografie. La doct si pronuncia: “presunta allergia alimentare visto che il prurito/sfogo è solo in testa, zona tipica delle allergie alimentari“. Ha prescritto cura: cortisone + antibiotico + medicina per le allergie + medicina per la cute + pomata per prurito.
E così la mamy via in farmacia… e via di bancomat!!
Andrebbe anche cambiato il cibo (te pareva), “diventano intolleranti alle proteine” così dice doct, ma abbiamo aspettato perché ha anche detto “aspettiamo magari è un altro motivo” visto che noi mangiamo già un tipo specifico per le allergie alimentari (sempre grazie a Mia, sono tre anni che dopo un po’ diventa intollerante), di quelli (cari) che stanno sui ripiani delle diete, per essere chiari da un anno nella ciotola ci troviamo lo Z/D della Hill’s. Lo nomino perché c’è scritto che è adatto per le allergie, come proteine ha idrolisato di fegato di pollo. In pratica la proteina così trattata (fonte web: “PROTEINE IDROLIZZATE vuol dire che le proteine stesse sono divise in minuscole parti cosi’ tanto che l’allergene non viene riconosciuto dalle cellule immunitarie dell’animale”) non provoca (non dovrebbe) intolleranze. Si ok ma a questo punto diciamolo: MIA ESCLUSA!
Tanto per non capirci niente su tutte le teorie che esistono, il signore che vende il cibo sostiene invece che “diversi animali diventano intolleranti ai carboidrati e non alle proteine“. Ebbene nel nostro Z/D nel secco c’è il riso, nell’umido il mais! Evvivaaaa.
Dopo 7 giorni di cura e stesso cibo, sembrava stesse meglio… ora invece che siamo al decimo giorno, nuovi sfoghi e fa la contorsionista per grattarsi la capoccia, sembra di essere tornate al 18, ussignur!
Mia ormai è un tutt’uno con il suo cilindro di plastica, povera gioia cammina sempre a testa bassa con sguardo incaz-despresso… l’ho portato anche io e so che non è divertente. La mamy invece ha un planning-medicine da far spavento, se salta orario siamo fritte!
QUINDI E’ MEGLIO CAMBIARE CIBO? è nuovamente allergica anche al cibo che non doveva diventarlo?!?! Dei monoproteici abbiamo provato quasi tutto. Delle diete ipoallergenic ci manca da provare la marca Royal Canin, ma esiste solo il secco!! Bene e di umido che si mangia? Comunque oggi per sfinimento (saltellando felice arma di bancomat) va a prendere questi royalcroccantini e proviamo il cambio incrociando le code!

L’HELP è questo: la mamy da un lato non sa più cosa darci da mangiare e dall’altro non sa se credere al signore o alla doct della quale comunque si fida molto. Il problema è dato dai CARBOIDRATI o PROTEINE? Qualcuno ne sa qualcosa in merito?? Se ci siete passati, come avete risolto? avete consigli su cura o cibo? Possono essere altri motivi e non il cibo? Ok stop!
Ha anche sentito del cane diventato intollerante che ora mangia solo platessa. Ma per altri veterinari sono meglio i cibi che vendono perché controllati, hanno vitamine bla bla… E guarda invece che bel risultato con noi!!!

Attendiamo fiduciose qualche consiglio, ringraziando per l’attenzione!
La mamy che ora prepara medicina per Mia.
Mia che inizia già a nascondersi ed
io Magò che torno a grattarmi opsss no volevo dire a dormire.

Curiosità felina… con fantasia!

MIA: ehi Magò cosa faiiii… stai attenta potrebbe essere pericoloso.
MAGO’: zitta non farti sentire che poi arriva la mamy… fammi annusare sto coso. Ma non è pericoloso, non vedi che è immobile!
MIA: mmm potrebbe muoversi da un momento all’altro e poi guardalo bene, quello è un UFO. E’ atterrato lì per ricaricarsi di energia e guarda esce anche del fumo… saranno alieni vecchia maniera, con stufa o caminetto in casa.
MAGO’: un UFO? in effetti la forma lo ricorda… ma come ha fatto ad entrare dalle finestre chiuse?
MIA: semplicissimo, questo è atterrato con il teletrasporto… auguriamoci solo che agli alieni piacciano i gatti!
MAGO’: non so, c’è qualcosa che non mi convince…
MIA: a me più di una cosa non convince, già c’era quel coso rosso e ora questo che si va a mettere lì vicino, che arrivino dallo stesso pianeta e ora si uniscono per dominare a modo loro?
MAGO’: ma no mica lo fanno gli alieni, per quello si danno già da fare quelli che chiamano politici. Guarda la tv in questi giorni… invece di dormirci sopra!
MIA: va be, io comunque mi tengo alla larga e vigilo gli invasori a distanza… mmm però che noia, mi viene un sonno da dormire in piedi… oh scappa arriva la mamyy!
MAMY: ecco le mie curiosone che scoprono l’umidificatore. Appena metto una cosa nuova, arrivate subito!
MIA: umidiiii cheeee? Magò corriiii… lo dicevo che era pericoloso, io la pelliccia umida non la sopporto proprio!!
MAGO’: e lo dovevano fare a forma di ufo?? Oh evviva se scappa mi piazzo vicino all’ufo, sto in pace e respiro pure meglio!

Attività feline… un’adorabile convivenza!

Ciao A.micie,
rieccoci con in testa tante cosine che vorremmo scrivere, ma poi tra le zampe si hanno altre cose da fare e così il tempo scarseggia. Le ragazze (per chi non le conosce sono Magò e Mia) sono molto impegnate nelle loro attività feline quotidiane: dormire tutto il giorno e svegliarmi la notte, buttare la sabbietta fuori dalla cassettina (ogni volta sembra che ci abbia scavato un elefante più che un piccolo gatto!), giocare con gli oggetti che han tutt’altra natura dai giocattoli per gatti: agenda da sedersi sopra quando è aperta, piccoli oggetti da buttare giù dal tavolo, tende a cui agganciarsi con la scusa delle mosche da prendere… per tutto quello che si muove e può venire a tiro, giustamente la zampa non può stare ferma ma deve acchiappare e così anche quando passo io mi ritrovo Mia che mi acchiappa le caviglie, anzi ci si arpiona proprio e si incavola quando cerco di sganciarla, in un’altra vita forse era un granchio! Provare a chiuderle in altra stanza? non se ne parla proprio, se provi a chiudere una porta scatta la tattica “gratto la porta e miagolo finché non la convinco” e mi convincono sempre e anche velocemente… le porte potrei venderle!
La giornata tipo inizia con regolare balzo sul cuscino di Magò e il mio lamento (di gioia certo). Si passa al bagno con loro dietro, ti siedi e loro sotto a guardarti o Mia che ti allunga la zampa per una carezza (giuro me lo fa!)… fai colazione e loro sopra al tavolo… ti devi preparare veloce e loro davanti ai piedi e devi stare attenta a non incartarti… Sempre dietro, sotto, sopra o davanti come avevo già raccontato in “Magò la nostra MiciaMosca“.
Lungo la giornata quando non sono appiccicate al giocattolo preferito (me), Magò la trovi dove è morbido e caldo, a dormire… e Mia alterna i suoi posti come avevo scritto in “Mia e i suoi posti preferiti“.
A volte penso che avrebbero bisogno di un bel giardino, ma stiamo in città e quindi l’albero per farsi le unghie è il divano o l’agenda (il tiragraffi alto un metro con tre piani posso usarlo io!), il prato dove correre è il corridoi, per i salti c’è il letto e cuscini… come insetti da acchiappare ci sono io (ok sono bella grossa, ma appunto mi muovo!)… per il cibo non c’è bisogno di cacciare, è comodamente servito tre volte al giorno! Avranno la mancanza della natura? Probabilmente sì, ma a vederle stanno meglio di me 🙂
Insomma SONO SPECIALI, non potrei farne a meno per quanto le adoro e per tutto quello che sanno darmi… compagnia, affetto e una convivenza che riesce a regalarmi un sorriso ogni giorno!
MIA: we Magò ma sta parlando di noi?
MAGO’: per i difetti parlava di te… per i pregi di me.
MIA: te pareva!

Un miao dalla mamy con
Magò sotto al piumino adorato (nuovo, arght)


e Mia con le sue agende tiragraffi (vecchie, fiuu)