Ritornare… nella cuccia

Ciao A.micie,
manchiamo dal 30 agosto… qualcuno se ne è accorto?
LASCIAMO QUI UN SALUTO GENERALE A TUTTE/I
Siamo mancate perché la mamy è stata impegnata con la sua di mamy… Ci siamo trasferite da lei, i giorni sono stati impegnati e impegnativi intorno a lei. Ora che siamo ritornate a casa riusciamo a dedicare qualche ora anche qui, a questo posticino “tutto nostro”… nella cara cuccia dove troviamo la vostra compagnia! Nei giorni passati abbiamo cercato di leggerVi, ma il tempo libero era troppo poco e lo spirito della mamy non era dei più sereni per fermarsi qui… però il pensiero a tutte l’abbiamo sempre avuto!
Come benritrovate vi facciamo vedere l’amichetto della campagna… è un micio che gira libero tra i prati e passa tutti i giorni davanti alla cucina della nonna. Lei ci è tanto affezionata, il suo passaggio è una compagnia quotidiana, lo chiama “la mia micina” perché dalle rotondità è convinta che sia femmina perennemente in dolce attesa ma in realtà il ragazzo di borgata si chiama UGO, così ci ha detto la vicina. Per noi va benissimo chiamarlo “micina” come piace alla nonna, per lui la cosa importante è vedere che gli diamo la pappa (se lo fanno tutti i vicini, ecco spiegata la rotondità!) e ci fa anche tanti miao che hanno la capacità di regalarci quel sorriso in più che manca…

Tante ronf a tutte da Magò, Mia, Ugo e… la mamy!

Vi ricordiamo che domani 6 e 7 ottobre sono i due giorni in cui l’ENPA organizza la “GIORNATA DEGLI ANIMALI“, la decima edizione dell’appuntamento nato per incontrarsi nelle piazze italiane per aiutare gli Animali… Se volete informazioni per parteciparvi cliccate qui!

Da LEI a… LUI

Ciao A.micie,
oggi vi racconto qualcosa di me…
Accade che, per caso o forse no, passi per una strada e trovi una fotografia… di LEI, della indimenticabile Monica Vitti. Dell’attrice che vorresti avere notizie, ma ha scelto il silenzio e va rispettata. Mai avresti immaginato che potesse succedere, ma accade e ogni cosa che si vede può portarti molto lontano…
La vedo, affascinante e ammaliante, presa da una stretta al cuore penso che è la bellezza di un tempo passato e in un lampo la mia mente fa un balzo indietro di trent’anni, alla mia infanzia accompagnata dai SUOI film, da quelli di Albertone e Totò, dai western di Sergio Leone che piacevano tanto a papà e ridevi con Franco e Ciccio, Stanlio e Ollio, Jerry Lewis. Tanti di loro sono grandi ora, tanto grandi… altri non ci sono più ma guardando le loro pellicole ci saranno sempre.
Con LEI il legame è più particolare, perché mi è sempre piaciuta, è del ’31 come mamma e ora forse hanno anche “altro” che le accomuna e questo pensiero mi avvicina molto a LEI. E’ stata la moglie di Michelangelo Antonioni, regista del film Il Grido del 1957, dove Monica ha doppiato Dorian Gray. E così da LEI salto con la mente a quel film che i miei nominavano, film ambientato sulle rive del delta del Po.
In quegli anni, su quell’acqua nostro padre correva in motonautica Alfa Romeo sui Racer, detti anche “tre punti” perché sfrecciavano a pelo d’acqua toccandola solo in tre punti, bolidi che negli anni Cinquanta erano il progresso, la conquista della massima velocità sull’acqua, tra passione, motori e rischio dei piloti era spettacolarità.
Dal vero non l’ho mai visto correre perché ha smesso poco prima che nascessi, ma Antonioni in quel film ha voluto i suoi protagonisti ad assistere ad una gara e ha ripreso un motonauta vicino alla riva.
In casa tra coppe, medaglie e articoli di giornale ingialliti, sentivo la frase “nel film si vede papà”, ed è davvero lui che corre e poi scende dal motoscafo. Anni fa sono riuscita a trovare il film e lo rivedo spesso per sentirmi su quella riva a guardare papà, un giovane sul suo bolide che sfida se stesso, libero e felice.
“Sono 23 anni che ci manchi, col pensiero noi due figlie possiamo dirti come papà sei stato un Campione, è stato bello correre con te, avremmo solo voluto una gara più lunga negli anni”.


metto il video per farvelo vedere con me

Tobia… fratello di Momo

Ciao A.mici,
oggi vi facciamo conoscere TOBIA… nato dalle abili “zampette” della nostra cara e speciale amicamicia Babette! A marzo (come vi avevamo fatto vedere qui) ci ha regalato Momo, bel miciotto fermaporta dai colori allegri, con baffi che ci piacciono molto… per darne notizie i baffi stanno resistendo ai nostri quotidiani attacchi felini, incredibile… per chi se l’era perso, eccolo qui

Di Babette ne abbiamo parlato anche in “Gatti e Creatività“… si di lei ci piace parlare 😉 e soprattutto ci teniamo a far vedere quanto è brava. Tenetela presente per quando vorrete qualcosa di Unico, cioè Pezzo unico al mondo… lei è maga nell’arte del feltro, cucino e ricamo, oggettistica e tanto altro… ci mette passione, amore, e dolcezza come nei coordinati per i bimbi con tanto di morbida Cicogna al seguito! Doti di famiglia visto che la sua mamma è altrettanto maestra con tessuti, aghi, fili e colori…
Insomma “Babette sa far di tutto e tutto vi fa, basta andar qua“: lababette.wordpress.com. Ecco con rima ho fatto pure lo spot pubblicitario, tiè ciapa!!

TOBIA l’ha regalato alla mamma della Mamy, per il suo compleanno ad aprile. La signorina, a volte bimba, di 81 anni ha deciso di chiamarlo appunto Tobia… se lo tiene vicino, ci parla e come ci ha detto un giorno “mi piace tanto, da poco fastidio ne sporca ne mangia e mi tiene compagnia con i suoi occhioni“. Da cuore di figlia, la Mamy si è sciolta a sentir tali parole tra il vero e romantico 🙂
Bando alle ciance (che siam buone a farne come qualcuno sa!) eccovi il miciotto… lui è leggero, non ferma le porte perché è nato per stare in grembo a far compagnia, a noi piace tanto e a vederlo ci fa pensare alla fortuna che abbiamo ad avere una Grande Amica come è Ba… amicamicia creativa dal cuore grande 🙂

Miaaaaooo a tutti Magò & Mia
Lababette lababette.wordpress.com