Primi freddi… dove (e cosa) mettersi?

Ciao A.micie…
noi che siamo tra il Po e la Mole Antonelliana iniziamo a sentire freschino… le mattine nebbiose si son già fatte vedere, anche se lungo il giorno il sole riesce ancora a regalare temperature decenti, già si pensa a quando arriveranno i gradi sotto zero… speriamo che quest’anno non ci gelino troppo i baffi (per non dire altro!). Insomma son giorni particolari… con la temperatura + o – intorno ai 16 gradi per strada ora ti vedi l’uomo macho ancora infilato nella sua t-shirt attillata e bermuda abbondantemente molle che però ha rinunciato all’infradito (quello da spiaggia che ormai è moda anche in città) per calzare tutte le varianti esistenti del solito modello Hogan! E chi invece ha già tirato fuori piumini e sciarpe ( e a dicembre cosa metteranno?), miliardi di piume che intorno alle ore 13 vengono abbandonate in macchina o portate sul braccio o chi se le tiene addosso deve essere della teoria “sudare fa bene”… Comunque tra chi troppo e chi troppo poco, come prevede la stagione c’è in mezzo chi si veste a strati, a cipolla!
La mamy ha fatto il suo cambio di stagione… problema che non ci riguarda avendo la pelliccia adatta per ogni stagione, ma (come in altre famiglie, tipo Micissitudini) anche noi abbiamo gradito l’apparizione del piumone 🙂

MIA: a cipollaaaa? ma puzza…
MAGO’: zitta dormi!
MIA: si come fosse facile con te sopra… perché non torni nella tua capanna?!
MAGO’: perché qui con te sotto è più caldo…
MIA: ok mi sacrifico per te… proverò a non soffocare!

Come diceva Apollinaire…

Vorrei avere nella mia casa:
una donna ragionevole,
un gatto che passi tra i libri,
degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere“.
Guillaume Apollinaire da Le bestiaire ou Cortege d’Orphée (1911)

Magò: e noi ce li abbiamo tutti!!
Mia: giusto, gatti e amici ci siamo…. ma vorrai mica dirmi che la donna ragionevole è la mamy?
Magò: mmm tu con la panza che ti ritrovi non potresti mai passare tra i libri! In effetti a lasciarti sui suoi libri d’arte è ben poco ragionevole la mamy…
Mia: eh manco tu fossi una sottiletta… e poi a te ti lascia sul suo piumone, non so chi è la più fortunata… qui c’è pure polvere!
Magò: polvere? Ma come fa a fermarsi con te che occupi tutto lo spazio ogni giorno? Dai su diciamocelo… siamo ben fortunate che non sia ragionevole…
Mia: vero lo siamo ed è fortunata anche lei… gli evito di spolverare i libri! Credo proprio che chi ci legge penserà “è una casa di (matti) gatti“!

NewPage – L’Album di Famiglia

Ciao A.micieee,
oggi vi segnaliamo la novità del nostro diario felino! Abbiamo creato una II° pagina (la I° I Dialoghi Felini)… in questa terremo raccolte le fotografie messe nei post…
Per chi vuole vederla trova la voce nel menu a destra oppure può cliccare qui sul suo titolo L’Album di Famiglia.
Grazie a tutteee dalla mamy & ragazze!

MIA: bello mamy… ma scusa io sapevo che ehm un album si sfoglia, no? cioè giri le pagine (quanto mi piace infilarmi tra una pagina e l’altra, e guai a togliermi come sai bene mamy, eh?), invece il nostro è una colonna da far scorrere?! Che poi con la tua mania di farci foto diventerà alta un palazzo o due… Ti sembra normale?
MAGO’: eeehhh vorrà dire che su questo non ti infilerai ma ti arrampicherai!!
MIA: veroooo giustooo così è ancora più divertenteee…
MAGO’: si si e mi raccomando sta attenta a non cadere!
MIA: be nessun problema tanto noi GATTI CADIAMO IN PIEDI…
MAGO’: per la legge dei pesi e gravità, secondo me tu cadi di culo! Oh guarda guarda ti ha messo la foto antichizzata… effetto seppia (cioè ci ha provato a dare l’effetto!)…
MIA: e ti piace? con sto effetto vintage sembra una foto alla mia trisavola… però boneeee le seppie, slurp!
MAGO’: ecco appunto anche le seppie le finiscono tutte… là!

Batti cinque!

Come vi avevamo raccontato e fatto vedere nell’ultimo video, Mia la mancina si da un gran da fare a sventolar zampe… Magò la paziente ne sa qualcosa…

MIA: eccomi quiiiii a farti compagnia mia adorata Magò… sei contenta?
MAGO’: mmm devo dire di si? prima ero in santa pace e ora eccoti proprio davanti, ma lo sai che ci sono altre due sedie dall’altra parte? Ti assicuro che sono più comode…
MIA: daiiii ho scelto questa apposta, possiamo fare due chiacchiere, cosa mi racconti?
MAGO’: cioè io non mi sono seduta al tavolo per parlare o mangiare, volevo dormire…
MIA: daiiii GIVE ME FIVE … BATTI CINQUE CON ME!!!
MAGO’: grrrr, togli immediatamente quella zampa dalla mia testa… altrimenti ti faccio vedere io dove ti do un cinque
MIA: naaaa ma sei lentaaaa… dovevi alzare la tua!
MAGO’: eh allora?? non alzo la zampa e mi devo ritrovare i tuoi piedi in testa? ti sembro contenta?
MIA: ohhh quante storie… guarda che li ho lavati, non puzzano… o si?? Dai riproviamoooo GIVE ME FIVEEEE!
MAGO’: ecchila un’altra zampata! ma quando crescerà?!

…il più tenero BATTI CINQUE è quello tra bimbi…
cuccioli umani che dovrebbero fare solo cose da bambini!


Batti Cinque – 4/4 di silenzio
Federica D’Andrea e Stefano Maiuolo – 41° Zecchino D’Oro 1998

“Batti cinque… il lontano è a due passi da qui!”

Ciak si gira! (2) Mia e la zampina prensile!

Ciao A.micie,
qui non si tengono le zampe ferme! Dopo il primo “Ciak si gira! (1)” di secoli fa, eccoci con il secondo video – breve ma particolare – dove si vede una caratteristiche della MIA che la rende speciale… per noi è una gatta originale perché nel suo piccolo e per come riesce è simile ai dotati di mani prensili! Sovente la vediamo zampettare per casa con la zampina sinistra alzata con dentro qualcosa… ormai è sicuro, è gatta mancina! Se trova una piccola cosa in giro, lei la acchiappa e ce la porta. Oppure riduce la loro copertina tutta aggrovigliata e ammassata, a vederla pensi che l’han ridotta così delle mani, mica delle zampe! E poi le due ragazze hanno due ciotoline vicine, in una l’acqua, nell’altra i croccantini e sovente nell’acqua ci ritroviamo i croccantini che vanno alla deriva! Chi mai sarà stata? Non sono ancora riuscita a farle video mentre lo fa, ma è MIA che li prende con la zampa da una e li affoga nell’altra! Sono convinta che si diverte a farlo o si diverte a vedere me che devo continuamente cambiare l’acqua visto che prende odore con quei così dentro. Dite che dovrei mettere le ciotole distanti? Ho già provato, lo fa lo stesso… Ma si faccia pure, a vederla mi fa ridere e soprattutto è lei che mi regala tenerezza quando le sue zampine me le allunga al viso per fare le carezze… o mentre accarezzo Magò capita a volte che anche lei le passa la zampa sulla testa… più speciale di così! Già, tra carezze di Mia e fusa di Magò, sono proprio una mamy fortunata, grazie ragazze.
MIA: prego mamy, è un piacere appallottolare coperta e affogare croccantini per te… ma guarda che Magò non fa fusa, lei russa!
MAGO’: ma senti questa… invece di dire cavolate e stare con le zampe in zampa, lisciami la coperta, chiama la mamy a cambiare l’acqua e portati via quel moscone morto che mi fa proprio schifo vicino al cibo…
MIA: ohhh a bellaaa non siamo mica le tue badanti!! però mmm il moscone mi tenta, si dai lo porto a mamy!


Il nostro channel MagoAndMia

Le Sfigatte… una zampa da noi!

Ciao A.micie,
oggi vi segnalo l’Associazione Le Sfigatte – Lesfigatte.org.
Associazione con sede a Torino e Pavia… giovani, dinamici e volenterosi SuperAmici degli Animali che ogni giorno danno una zampa in loro aiuto!
Nel loro forum trovate gli appelli di gatti e cani che cercano casa! Nel ns blog “Appelli Pelosi“, (blog che purtroppo non riesco a seguire molto), ieri ho inserito alcuni loro appelli di mici e qui nel diario per presentarli vi riporto le parole del loro Chi siamo:
Eccoci alle presentazioni anche se alle parole preferiamo le azioni.
Nel 2007 abbiamo deciso di unire le forze per poter aiutare i randagi (e in particolare i gatti) sul territorio torinese e non solo; l’amore per gli animali e la voglia di poter regalare a quelli più sfortunati un’altra occasione non poteva rimanere un’astrazione, così si è concretizzata con Le Sfigatte, un nome simpatico e ironico per indicare un tipo di volontariato a favore degli animali in cerca di famiglia. Da quel giorno soccorriamo, curiamo, sterilizziamo gatti randagi o abbandonati e cerchiamo per loro famiglie adottive che li possano amare e accudire per tutta la vita, come ogni animale meriterebbe.
Pur occupandoci prevalentemente di felini non ci consideriamo un’associazione “gattofila”, il nostro obiettivo è quello di diffondere il rispetto per tutti gli animali, non solo per quelli domestici e di affezione ma per tutti gli essere viventi, senza alcuna distinzione. Col tempo, rendendo partecipe delle nostre piccole vittorie chi ha a cuore la sorte degli animali, ci siamo conquistate un pezzetto di fiducia e sempre più persone si sono unite a noi…” [continua]

Guardate che splendore questi mici in cerca d’affetto, come si fa a non portarli tutti a casa?? mmm che tentazione!

   
   
CLICCATE QUI per vedere gli altri in AppelliPelosi… divulgate, divulgate!

MIA: ohhh Magò mi auguro che la mamy lo dica tanto per dire! veloceee nascondi il telefono, stacca la spina del pc che qui rischiamo grosso… a veder sti splendori le verrà la fantasia di adottarne uno o peggio magari più di uno! Se lo fa, giuro faccio fagotto e mi metto un annuncio “gatta seria ed educata cerca casa, gradite case senza altri animali, al massimo con topi, criceti e uccellini da rincorrere (no questo è meglio che non lo scrivo!)
MAGO’: seria ed educata, seee come no! ma dai figurati… dove ce li mettiamo altri? siamo già strette in tre e poi tu ingombri e mangi per 6… il fagotto sei tu!
MIA: ahhh se serve ad evitarlo posso anche mangiare per 10… la cosa del fagotto mica l’ho capita però.
MAMY: ragazzeeee fate le brave altrimenti ne adotto uno che vi metta in riga, anzi per voi ce ne vanno due.
MIA: cosa ti avevo detto? fammi andare a rosicchiare i cavi va…
MAGO’: ecco brava rosicchia ma prima scrivi testamento! Anche se ci punzecchiamo so di essere il tuo punto di riferimento, la compagna fedele tanto amata… mi lascerai le cose migliori?
MIA: hai ragione mia adorata creatura, ti voglio così bene che ti lascio il topo più rosicchiato e la copertina più vecchia.
MAGO’: pensa te, e sarei la sua adorata… mi è andata bene che non mi lascia la sabbietta usata!

NewPage – Dialoghi Felini a Tre voci

Ciao A.micie,
cambio di argomento! Dalle vostre parti che tempo fa? Qui sotto la Mole piove in continuazione e le temperature non sono proprio da Maggio!! Sulle montagne ieri davano addirittura neve e poi si passerà al caldo torrido, come ad aprile che abbiamo avuto 25 gradi di colpo… ormai va così oltre alla gente anche il tempo è sempre più fuori di testa! E parlando di fuori di testa, eccomi anche io 😀 ad annunciare che è stata creata la pagina con l’elenco delle nostre chiacchiere feline… visto che pare piacciano e fan ridere si è deciso di dedicargli una pagina… per chi vuole vederla trova la voce nel menu a destra oppure clicchi qui sul suo titolo Dialoghi Felini a Tre voci.
Grazie a tuttiiiii dalla mamy & ragazze!

MIA: evviva finalmente riparla di noi, non se ne poteva più con sta Giornata Idaho… sono quasi convinta che se prende un altro gatto lo chiama Idaho!! oddio no devo già sopportare te, un’altro non potrei.
MAGO’: ma daiii sono cose serie, si tratta di Diritti Umani, bisogna essere a favore delle uguaglianze e contro le discriminazioni… cioè però capiamoci io non sarò mai uguale a te o ad un cane, questo che sia chiaro.
MIA: vero, tu sei già uguale ad un topo come colore! Comunque anche io non faccio differenze, per me sono tutti uguali… il tonno, il merluzzo, il salmone, la trota… certo ammetto che prediligo il branzino, ma comunque non discrimino gli altri pesci!
MAGO’: mmm ha capito come il solito tutto, tu non fai differenze nel piatto! L’argomento è ben altro…
MIA: eh allora? il cibo è un Diritto Umano no??? non parlavi di diritti?
MAGO’: va be lasciamo stare che è più sano. Piuttosto vedo che hai sentito che le temperature si sono abbassate, ti sei sotterrata sotto il piumone… ah ma vero tu sei quella che lascia fuori solo le zampe tutto l’anno… io invece ci sto sopra non sono esagerata come te!
MIA: eccerto lo dice anche la farmacia che fa freddo e se lo dicono loro… comunque diciamo le cose come stanno, TU eri fuori quando ha fatto la foto, ora che stiamo parlando a me sembra che ti sei sotterrata anche tu, anzi spostati più in là che non respiro!
MAGO’: potevi anche evitare di dire dove sono, che pettegola!